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COME USARE LA RESINA EPOSSIDICA ((trucchi, segreti , evitando gli errori comuni))

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4 PROBLEMI FREQUENTI QUANDO USATE LA RESINA EPOSSIDICA 



La resina non si è indurita dopo il tempo che vi aspettavate ?


La superficie in resina presenta un effetto indesiderato?


La superficie della resina reticolata non è perfettamente liscia?


Sono rimaste bolle d’aria nella colata?




Nessun problema, risolviamo questi inconvenienti ogni giorno dal 1960  
siamo l'azienda con più esperienza che si fa solo con tanti anni di produzione e applicazione



1. La resina non si e’ indurita dopo le ore indicate nella confezione o nella scheda tecnica?


Se, una volta esaurito il tempo indicato, la resina non si è perfettamente solidificata, possono esserci più cause.

Vediamole:

- controllare bene il rapporto base e induritore indicato sulle istruzioni d'uso perché un dosaggio sbagliato fra i due componenti fatto "ad occhio " non permette l’indurimento della resina.

È fondamentale non variare le dosi a piacimento;

- non colare nuovamente la resina se la prima colata non è indurita perché, in caso si stia lavorando al freddo o comunque sotto i 15-18 °C , un ritardo nell’indurimento è normale.

La soluzione è dotarsi di una stufa, termosifone, o altro.

Disponiamo di acceleranti per resine epossidiche specifici come ACCELERANTE EPOX;

- spesso chi utilizza resine per le prime volte non miscela con cura i componenti. È necessario invece mescolare raschiando il fondo e la parete del contenitore con una spatola piatta in modo da ottenere una miscela totalmente omogenea.



2. La resina è diventata opaca.


Questo fenomeno si chiama "carbonatazione": le opacità superficiali (soprattutto nella stagione fredda) sono il risultato dell’effetto dell’umidità ambientale, che crea una patina sulla superfice della

colata. Inizialmente non si nota nulla ma appena la resina si è solidificata, possono vedersi aloni opachi ed addirittura una pellicola increspata, in alcuni punti.

Per evitare questo fenomeno ci sono diverse strategie:

- lavorare in ambiente a bassa umidità (deumidificato) o riscaldato,

- dopo aver colato la resina, fare ripetuti riscaldamenti con la pistola termica o il classico phon.



3. Sono presenti difetti sulla superficie o la superficie è irregolare.


Una colata indurita può risultare con difetti come la “buccia d'arancia” più o meno marcata.

Il rimedio è

- carteggiare con carta abrasiva molto fine , anche usando più numeri di grana fino alla 1000,

- successivamente applicare una o più mani a spruzzo o a pennello di FINISH EA W, disponibile opaco o lucido.



4. la resina ingloba molte bolle d'aria durante la miscelazione dei componenti.


Può capitare che si formino anche molte bolle d'aria durante la miscelazione dei due componenti. Per limitare questo fenomeno è consigliabile mescolare lentamente: “non dobbiamo fare una mousse”!

Ma, visto che è inevitabile la loro formazione, per evitare di avere una colata di resina indurita con bolle d’aria, si possono adottare alcuni accorgimenti:

- colare la resina lentamente, facendola scendere “a filo”,

- colare poca resina e distribuirla su tutta la superficie con un pennello prima di continuare a colare,

- scaldare con una pistola termica o phon, sia la superfice sia la resina tra una colata e l’altra.

La resina colata, può essere riscaldata in superficie ripetutamente fino, al massimo, un’ora dopo.

Non servono ulteriori consigli perche con le nontre resine a differenza di imitazioni danno una  riuscita pari al 90 %
quindi altri problemi come ingiallimento, o cristallizzazione da freddo  con resine Prochima non si verificano, proprio perche la qualità e la ricerca pagano le imitazioni no!

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